La Modest Fashion conquista Torino !

Una mattina di inizio estate ricevo un invito dall’ Islamic Fashion Design Council (IFDC) molto interessante ed importante per me, con mia grande sorpresa ero stata invitata ai fashion show del 31 giugno e del 1 luglio della Torino Fashion Week (TFW) dedicati alla Modest Fashion.

Per me questo evento è stata un’occasione speciale poichè era la prima volta, da quando ho aperto il mio blog, che ricevevo un’invito ad una settimana della moda, in più nella mia città.

La prima domanda che può sorgere spontanea per chi non è del settore è cosa sia la Modest Fashion: si tratta di un nuovo filone della moda internazionale che s’ispira e nasce per la donna islamica in accordo con le norme coraniche da lei seguite in questo ambito.

E’ una corrente che predilige abiti come tuniche lunghe fino ai piedi, realizzate con tessuti leggeri e preziosi uniti ad affascinanti veli per coprire il capo, un mondo nuovo che ha aperto la strada non solo a nuovi trend nelle collezioni di stilisti di fama internazionale ma anche a fashion designer locali (mediorientali) emergenti che hanno saputo valorizzare e porre alla ribalta la femminilità mediorientale sulle passerelle più prestigiose del mondo.

La mia esperienza alle due serate della Torino Fashion Week dedicate alla Modest Fashion sono state per me molto stimolanti, dense di nuovi incontri ed hanno rappresentato un vero connubio tra l’oriente e l’occidente, un’apertura reciproca nel campo della moda.

Il nuovo concetto di moda portato avanti dai fashion designer emergenti conosciuti in questa occasione è totalmente rivoluzionario e centrato sul committente, ossia la donna in particolare di cultura islamica che sceglie di indossare questi abiti, pertanto la moda è un mezzo di espressione della sua personalità senza tralasciare la praticità come la freschezza dei tessuti dei capi necessaria per le alte temperature delle terre mediorientali e le norme della cultura alla quale appartiene.

Tra gli ottimi fashion designer presenti all’evento ho avuto occasione di intervistarne alcuni tra cui la stilista del brand “Mali Rose”, si tratta di una linea di abiti per bambini dai 6 ai 10 anni che valorizza la libertà ed il comfort dei più giovani con capi realizzati con tessuti naturali di ottima qualità ideali per  le varie occasioni d’uso dei piccoli, da una gita al parco ad un’occasione speciale come un matrimonio od una cena con Mamma e Papà.

 

Un altra fashion designer che mi ha molto colpito è l’ideatrice di Bow Boutique, una giovane ed intraprendente donna che ha interpretato in modo molto chic la donna islamica conferendogli un allure sofisticato, moderno  ma pratico allo stesso tempo, adatto alle varie occasioni della giornata dal lavoro alle serate più importanti. Bow Boutique utilizza tessuti freschi ed eleganti come lino, seta usati per confezionare pezzi unici esclusivi, in edizione limitata ed a misura di ogni donna.

PHOTO BY BOW BOUTIQUE AND IFDC.

Infine ho potuto incontrare una donna molto carismatica che realizzando il suo sogno, quello di diventare una modest fashion designer di successo, è riuscita ad ispirare con la moda un nuovo modo di essere per la donna islamica, una donna sicura di sé ed in grado di esprimere pienamente sé stessa.

Questa donna speciale ha fondato un brand di nome “Al-Nisa Designs” che ha toccato le più importanti passerelle di tutto il mondo raggiungendo Hong Kong e Parigi.

 

PHOTO BY TFW.

Termino questo post ringraziando tutte le persone conosciute ed incontrate alla Torino Fashion Week, un ringraziamento speciale va all’ Islamic Fashion Design Council (IFDC), a Romana per avermi invitato ed accolto a questo speciale evento, un grazie speciale alle stiliste di Bow Boutique, Mali Rose e Al-Nisa-Designs.

Grazie Fatna El Hamrit ed Eva Cordioli per avermi fatto conoscere il progetto speciale di “The Shukran”.

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