Modest Fashion at MFW, ecco la bellezza!

La cruna di un ago sprofonda in un morbido manto lucente dalle colorazioni dorate, il sole si specchia nel cielo inondandolo di luce preziosa.

E’ l’ora della bellezza, il buio cala sulla città, le luci iniziano a lampeggiare, l’aria è elettrica, il sipario si alza e la bellezza inizia a vestire gli abiti della Modest Fashion.

In una tiepida serata d’inizio autunno a Milano il cuore ha iniziato a battere per la Modest Fashion.

Alla prestigiosa Fashion Week milanese le luci si sono alzate su una nuova corrente della moda internazionale che mette in discussione molti canoni dello stile occidentale.

Per me si è trattato di un inizio esattamente come per la modest fashion, anche per me infatti è stata la prima occasione in cui ho potuto assistere ad un evento di così vasta portata.

Ora sono qui ancora emozionata a raccontare l’atmosfera e la bellezza che ho visto sfilare alla Milano Fashion Library, una magica location, scelta ad hoc per poter ospitare questo speciale défilé.

La Milano Fashion Library è un luogo quasi rituale, è  un tempio di fama internazionale che custodisce gelosamente tutte le più importanti pubblicazioni di moda di tutti i tempi.

Proprio in questo tempio la modest fashion si è mostrata nella sua naturalezza e magnificenza, gli stilisti che hanno mostrato le loro collezioni sono prima di tutto portatori di grandi valori che trascendono il loro stesso mestiere e  si fondono con esso.

L’idea che emerge da questa corrente della moda internazionale è quella di una donna forte che ama mostrarsi con misura ed estrema eleganza grazie alle forme morbide e avvolgenti dei tessuti dalle nuance delicate e perfettamente abbinate.

Nella splendida cornice della Milano Fashion Week,  l’Islamic Fashion Design Council (IFDC), sempre impegnato nel sostenere la Modest Fashion nelle sue svariate manifestazioni,dall’arte alla moda, ha scelto di organizzare una magica serata, una Modest Soiree,dove presentare ispirati fashion designer e le loro magnifiche collezioni.

I fashion designer che hanno preso parte a questo défilé sono stati Bow Boutique, Chantique, Luya Moda ed Isabella Caposano.

Bow Boutique è un brand che si distingue per la giovane età della sua fondatrice e per la scelta di una linea estremamente elegante e moderna allo stesso tempo che si adatta perfettamente anche alle più giovani, un fashion brand già apprezzato alla Torino Fashion week di luglio.

This slideshow requires JavaScript.

Chantique invece non ha deluso le attese, dopo aver letteralmente stupito il pubblico torinese, a Milano ha presentato una linea estremamente elegante dai toni misurati e armoniosi, perfetti per esaltare la bellezza femminile.

This slideshow requires JavaScript.

Ora vi parlerò di due brand, nuovi per me che hanno conquistato tutto il parterre della Milano Fashion Week.

Luya Moda, è un brand creato da una giovane fashion designer che mi ha estremamente colpito per la forte passione per la moda, con uno stile per me inconfondibile. La sua collezione stupisce per la sua estrema contemporaneità, ogni elemento ha un motivo ricorrente, ossia colori equilibrati di sfondo e un pezzo in primo piano , dagli occhiali gold al corpetto fiorato, un tema ricorrente che rende l’intera linea di Luya Moda originale e coerente allo stesso tempo.

This slideshow requires JavaScript.

Isabella Caposano, rappresenta secondo me un punto di riferimento per la modest fashion, poiché quello che ho visto dietro la sua collezione è una filosofia molto precisa ed espressa al meglio dall’eleganza, dal romanticismo, dalla ricercatezza dei tessuti e dall’alta sartorialità esibita. Ho avuto la fortunata occasione di conversare con questa ispirata fashion designer e quello che è emerso è stata un’idea molto precisa di donna modest rispecchiata dal suo brand, ossia una donna che ha un forte rispetto del suo corpo ed è in grado di rappresentare al meglio la sua bellezza non scoprendosi ma coprendosi di tessuti preziosi con lavorazioni straordinarie atte a esaltarla con charme. La storia di questo brand non tradisce quello che è stato mostrato dalla sua collezione, una grande tradizione sartoriale dai toni romantici e sensuali allo stesso tempo.

This slideshow requires JavaScript.

Ma la mia esperienza alla Milano Fashion Week non si è conclusa qui infatti ho avuto il grande piacere di approfondire la mia conoscenza dei fondatori di un social network emergente di nome “The Shukran” e conoscerne a fondo  la sua filosofia ossia quella di creare un luogo di incontro pacifico tra culture ed esaltare i propri valori apprezzando le diversità, un social network dal grande contenuto valoriale.

Infine ho avuto la fortuna di conoscere i rappresentanti  del marchio “ItHaly”, presente a Torino e Milano con i suoi store nati per esaltare con i suoi prodotti la qualità italiana a portata di ogni cultura seguendo i rigorosi controlli per la  cetificazione Hallal e che hanno sponsorizzato l’evento insieme al media partner “TheShukran”.

Ringrazio IFDC per questa splendida opportunità di partecipare a questo importante evento e tutti gli splendidi fashion designer con cui ho avuto il piacere di conversare e non da ultimo lo splendido team di “TheShukran”.

LR Meltingpot by Lucrezia Reinotti

Leave a Reply

Back to Top